Privacy
Informativa sulla privacy del sito EASYRE.
Chi usa i dati che lasci su questo sito, per che cosa, per quanto tempo e come far valere i tuoi diritti. Ultimo aggiornamento: .
In breve
- Chi decide sui tuoi dati: D.P.S. Soluzioni Informatiche S.r.l., che produce EASYRE. La legge la chiama «titolare del trattamento».
- Quali dati: quelli che scrivi nel modulo «Prenota un incontro», pochi dati tecnici della visita, le statistiche anonime delle visite e, solo se lo accetti, le statistiche di Google Analytics.
- Perché: per risponderti. Per mandarti per email inviti e novità, solo se lo scegli tu con la casella facoltativa del modulo.
- Cookie: solo quelli delle statistiche di Google Analytics, e solo se li accetti. I dettagli sono nella pagina Cookie.
- I tuoi diritti: puoi chiederci di vedere, correggere o cancellare i tuoi dati e opporti al loro uso, scrivendo alla PEC, per posta o chiamando il centralino.
Questa informativa riguarda il sito e il suo modulo, non il software EASYRE usato dai nostri clienti.
Chi è il titolare del trattamento
D.P.S. Soluzioni Informatiche S.r.l., software house dal 2002 che produce EASYRE:
- sede: Viale Giorgio Ribotta 11, 00144 Roma;
- partita IVA e codice fiscale: 07043801005;
- PEC (posta elettronica certificata): pecdps@pec.aruba.it;
- centralino: +39 06 5290689.
Quali dati usiamo e perché
Ogni uso dei dati deve avere una «base giuridica», cioè una delle ragioni ammesse dal GDPR, il Regolamento europeo sulla protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679, art. 6). Per ogni scopo trovi qui sotto quale usiamo.
I dati del modulo «Prenota un incontro»
Nel modulo scrivi nome, cognome, azienda, email e telefono. Con la richiesta il sito registra anche la data e l'ora, la pagina del modulo, il pulsante da cui sei partito e, solo se sei arrivato da un altro sito, il nome di quel sito (per esempio www.google.com). Li usiamo così:
- Per risponderti: richiamarti, fissare l'incontro e, se si va avanti, seguire la trattativa e il contratto. Base giuridica: se chiedi per la tua azienda, il nostro interesse legittimo a dare seguito alla richiesta che la tua azienda ci ha fatto (art. 6, par. 1, lett. f, del GDPR); se chiedi per te, i passi che ci hai chiesto prima di un eventuale contratto (art. 6, par. 1, lett. b).
- Per mandarti inviti e novità: solo se spunti la casella facoltativa, ti scriviamo per email per invitarti a eventi e fiere e per darti novità su EASYRE e sugli altri software di DPS. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, del GDPR e art. 130 del Codice privacy, il decreto legislativo 196/2003), che puoi ritirare quando vuoi.
- Per capire da dove arrivano le richieste: la pagina, il pulsante e il sito di provenienza ci dicono quali parti del sito funzionano. Base giuridica: il nostro interesse legittimo a migliorare il sito (art. 6, par. 1, lett. f).
«Interesse legittimo» vuol dire un nostro interesse lecito, su cui non prevalgono i tuoi interessi e i tuoi diritti. A questi usi puoi sempre opporti: vedi «Il tuo diritto di opporti».
I dati tecnici della visita
- Registri del server: come avviene per ogni sito, il server che lo ospita riceve dal tuo dispositivo l'indirizzo IP (il numero che identifica la connessione a internet), la pagina chiesta, la data e l'ora e altri dati tecnici della richiesta, e li annota nei suoi registri. Servono solo a far funzionare il sito e a difenderlo da guasti e attacchi.
- Limite di richieste: quando invii il modulo, il sito trasforma il tuo indirizzo IP in un'impronta, cioè un codice ricavato dall'indirizzo, e la usa per contare le richieste che partono dalla stessa connessione: al massimo 5 in un'ora. L'impronta non si salva con la richiesta e il contatore scade dopo un'ora.
Per tutti e due la base giuridica è il nostro interesse legittimo alla sicurezza del sito (art. 6, par. 1, lett. f, e considerando 49 del GDPR).
Le statistiche anonime, per tutte le visite
Per contare tutte le visite usiamo Plausible Analytics, un servizio europeo di statistica che non usa cookie, non salva niente sul tuo dispositivo e non conserva il tuo indirizzo IP: lo usa solo per un codice che cambia ogni giorno, per non contare due volte la stessa visita. Ci dà soltanto numeri aggregati (pagine viste, sito di provenienza, paese e città, tipo di dispositivo e di browser), che non dicono chi ha visitato il sito. Base giuridica: il nostro interesse legittimo a sapere quanto e come viene usato il sito (art. 6, par. 1, lett. f, del GDPR); per il Garante queste statistiche non chiedono il consenso (Linee guida cookie del 10 giugno 2021, paragrafo 7.2). I dettagli sono nella pagina Cookie.
Le statistiche di Google Analytics, solo con il tuo consenso
Se accetti i cookie delle statistiche, usiamo Google Analytics per contare le visite e capire quali pagine servono: pagine viste, sito di provenienza, tipo di dispositivo e di browser, zona ricavata dalla connessione. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, del GDPR e art. 122 del Codice privacy), che puoi ritirare quando vuoi con «Preferenze cookie», in fondo a ogni pagina. Cookie, durate e impostazioni sono nella pagina Cookie.
Se non ci dai i dati
Nome, cognome, azienda, email e telefono sono necessari per risponderti: senza, il modulo non parte. La casella degli inviti è facoltativa: se non la spunti, ricevi solo la risposta alla tua richiesta.
Chi vede i tuoi dati
In DPS vedono i tuoi dati solo le persone che seguono la tua richiesta o gli inviti, autorizzate da noi e tenute alla riservatezza.
Per nostro conto li trattano anche alcuni fornitori, legati a noi da un contratto che li obbliga a usarli solo per il servizio che ci danno e a proteggerli. La legge li chiama «responsabili del trattamento» (art. 28 del GDPR). Sono:
- il fornitore del server che ospita il sito, una società con sede in Italia;
- il fornitore della posta elettronica, dove arrivano le richieste del modulo, che fa parte di un gruppo con sede negli Stati Uniti;
- i fornitori dei programmi con cui gestiamo i contatti e inviamo le email di inviti e novità;
- Plausible Analytics, per le statistiche anonime delle visite, con i dati nell'Unione europea;
- Google, per Google Analytics, solo se accetti i cookie delle statistiche.
Non vendiamo i tuoi dati e non li diamo ad altre aziende per i loro scopi. Se vuoi sapere i nomi dei fornitori, chiedili ai recapiti del titolare.
Dati fuori dall'Unione europea
Il fornitore della posta elettronica fa parte di un gruppo con sede negli Stati Uniti: per questo i dati delle richieste possono essere trattati anche lì. Il GDPR permette di portare dati fuori dall'Unione europea solo con garanzie precise (artt. 44-49): una decisione della Commissione europea che riconosce al Paese una protezione adeguata (art. 45), oppure le clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione (art. 46). Trasferiamo i dati solo con una di queste garanzie: puoi chiederci quale e averne una copia ai recapiti del titolare.
Anche Google, che fornisce Google Analytics, ha sede negli Stati Uniti: se accetti i cookie delle statistiche, i dati delle visite possono essere trattati anche lì. Google LLC aderisce all'EU-U.S. Data Privacy Framework, che la Commissione europea ha riconosciuto adeguato con la decisione del 10 luglio 2023 (art. 45 del GDPR).
Per quanto tempo teniamo i dati
| Dati | Per quanto tempo |
|---|---|
| Richiesta che non ha seguito | 12 mesi dall'ultimo contatto con te, poi la cancelliamo |
| Richiesta da cui nasce un contratto | per tutta la durata del contratto e poi per 10 anni, come chiede la legge per i documenti dell'azienda (art. 2220 del codice civile) |
| Email e nome per inviti e novità | finché non ti cancelli, e al massimo 24 mesi dal tuo consenso o dall'ultima volta che l'hai confermato |
| Email di chi si è cancellato dagli inviti | solo l'indirizzo, in un elenco di esclusione, finché mandiamo inviti: serve a non scriverti più |
| Impronta dell'indirizzo IP per il limite di richieste | un'ora |
| Statistiche anonime delle visite (Plausible) | solo numeri aggregati, finché usiamo il servizio; il codice che evita di contare due volte la stessa visita cambia e si cancella ogni giorno |
| Statistiche delle visite (Google Analytics, solo con il tuo consenso) | al massimo 14 mesi per i dati legati al visitatore; il periodo riparte se torni sul sito |
| Registri del server | solo per il tempo che serve a controllare il funzionamento e la sicurezza del sito; se servono per accertare un attacco, fino alla sua conclusione |
I tuoi diritti
Puoi chiederci in ogni momento:
- se abbiamo tuoi dati e una copia di quelli che abbiamo (art. 15 del GDPR);
- di correggerli o completarli (art. 16);
- di cancellarli (art. 17);
- di limitarne l'uso, cioè di tenerli senza usarli, per esempio mentre verifichiamo una tua contestazione (art. 18);
- di riceverli in un formato di uso comune, o di farli passare a un'altra azienda, quando li usiamo con il tuo consenso o per una tua richiesta prima di un contratto (art. 20).
Puoi anche ritirare il consenso agli inviti quando vuoi, con il collegamento in fondo a ogni email o scrivendoci, e quello alle statistiche delle visite con «Preferenze cookie», in fondo a ogni pagina. Quello che è stato fatto prima resta lecito (art. 7, par. 3).
Come chiederlo
Scrivici alla PEC pecdps@pec.aruba.it. Alla PEC si scrive da un'altra casella PEC: se non ne hai una, scrivici per posta a D.P.S. Soluzioni Informatiche S.r.l., Viale Giorgio Ribotta 11, 00144 Roma, oppure chiama il centralino +39 06 5290689.
Ti rispondiamo senza ritardo e al più tardi entro un mese. Se la richiesta è complessa o ne riceviamo molte, possiamo arrivare a tre mesi in tutto, ma entro il primo mese ti diciamo perché (art. 12, par. 3). È gratuito, salvo richieste palesemente infondate o eccessive (art. 12, par. 5). Se non siamo sicuri che la richiesta venga da te, possiamo chiederti qualche informazione per riconoscerti (art. 12, par. 6).
Il tuo diritto di opporti
Inviti e novità: puoi opporti in ogni momento e senza dare motivi, con il collegamento in fondo a ogni email o scrivendoci. Da quel momento non usiamo più i tuoi dati per questo (art. 21, par. 2 e 3, del GDPR).
Usi basati sul nostro interesse legittimo (la risposta alla richiesta della tua azienda, il sito di provenienza, la sicurezza del sito): puoi opporti per motivi legati alla tua situazione particolare. Smettiamo, a meno che non dimostriamo motivi legittimi che prevalgono sui tuoi o che i dati ci servano per difendere un diritto in giudizio (art. 21, par. 1).
Reclamo al Garante
Se pensi che trattiamo i tuoi dati in modo contrario alla legge, puoi fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) o all'autorità di controllo del Paese dell'Unione europea dove vivi, dove lavori o dove è avvenuta la violazione (art. 77 del GDPR).
Se questa informativa cambia
Quando cambia qualcosa, aggiorniamo questa pagina e la data in cima. Se vorremo usare i dati che ci hai già dato per uno scopo nuovo, te lo diremo prima (art. 13, par. 3, del GDPR).
